In Gazzetta Ufficiale n.10 del 14-01-2026 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica con il quale è stato indetto, per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, il referendum popolare confermativo ex art. 138 della Costituzione, relativo al testo della legge costituzionale concernente "Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare".
Si potrà votare in entrambe le giornate:
Opzione degli Elettori/Elettrici residenti all'estero per l'esercizio del voto in Italia
Per il referendum in oggetto, gli elettori/elettrici italiani/e residenti all'estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con d.P.R. 2 aprile 2003, n. 104.
Ai sensi dell’art. 4 della Legge 459/2001, i/le cittadini/e iscritti/e all’AIRE possono tuttavia esercitare l’opzione di voto in Italia inviando apposita comunicazione all’ufficio consolare competente entro 10 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Presidente della Repubblica di indizione dei comizi elettorali, e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello allegato intitolato: "moduloopzioneref2026" pubblicato di seguito sia in formato rtf che pdf e che potrà comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all'estero presso i Consolati.
Gli elettori/elettrici che scelgono di votare in Italia in occasione del prossimo referendum riceveranno dai rispettivi Comuni italiani la cartolina-avviso per votare presso i seggi elettorali in Italia.
Opzione elettori/elettrici temporaneamente all'estero
Gli/le elettori/rici italiani residenti a Palmas Arborea che, per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricadono le date di svolgimento delle prossime consultazioni referendarie del 22 e 23 marzo 2026, si trovino temporaneamente in altro Paese estero, per motivi di lavoro, di studio o cure mediche, nonché gli/le elettori/rici familiari con essi conviventi potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza, ricevendo il plico elettorale contenente le schede per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero (art. 4-bis, comma 1, legge 27 dicembre 2001, n. 459).
Per esercitare il proprio diritto di voto per corrispondenza, tali elettori/rici dovranno far pervenire al comune d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro mercoledì 18 febbraio 2026 alla mail ordinaria o alla pec di seguito indicate:
protocollo@comune.palmasarborea.or.it
protocollo@pec.comune.palmasarborea.or.it
L'opzione ("refendum2026-modello-opzione-temporanei-estero" pubblicato tra gli allegati), redatta su carta libera, sottoscritta dall'elettore/rice e corredata di copia di valido documento di identità dovrà contenere l'indirizzo postale al quale inviare il plico elettorale e una dichiarazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (essere temporaneamente all’estero per studio, lavoro o cure mediche per il periodo di almeno tre mesi in cui ricade il referendum oppure in quanto familiare convivente di elettore/rice che si trova all’estero per i motivi sopra indicati).
La richiesta di ammissione al voto per corrispondenza potrà essere revocata con le medesime modalità entro mercoledì 18 febbraio 2026.
Esercizio del voto a domicilio
Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di cui all’articolo 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (servizi di trasporto messi a disposizione dal Comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte di persone con disabilità), e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.
Le disposizioni sul voto domiciliare (art. 1 del decreto legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46) si applicano solo nel caso in cui i richiedenti, sempre che siano elettori, dimorino nell’ambito dell’intero territorio nazionale.
Nel periodo compreso fra martedì 10 febbraio e lunedì 2 marzo 2026, l’elettore interessato deve far pervenire al Comune nelle cui liste elettorali è iscritto un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora ed un recapito telefonico.
Deve, inoltre, essere corredata di:
- copia della tessera elettorale;
- idonea certificazione sanitaria, rilasciata dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale (A.S.L.), in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione (quindi non anteriore al giorno 5 febbraio 2026), che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità di cui sopra, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, ovvero delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Il certificato dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 del decreto legge 3 gennaio 2006, n. 1.
In allegato modulo per la "Richiesta di voto a domicilio" e "l'Avviso".
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al servizio elettorale del Comune.
Deposito elenco non diciottenni alla data delle elezioni
Il Responsabile dell'Ufficio Elettorale rende noto che dal 15.02.2026 fino al 23.03.2026 è depositato presso la segreteria del Comune l'elenco dei cittadini che, pur essendo compresi nelle liste elettorali, non avranno compiuto 18 anni di età alla data del primo giorno fissato per le consultazioni. Ogni cittadino può, entro tale periodo, prenderne visione.
Riformulazione quesito referendario
Il Sindaco rende noto che, con decreto del Presidente della Repubblica 7 febbraio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 31 del 7 febbraio 2026, è stato riformulato il quesito referendario del 22/23 marzo 2026 nel segue modo:
«Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».
Tra gli allegati il "manifesto di convocazione comizi_aggiornato"
NOMINA SCRUTATORI
Si rende noto che la Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno mercoledì 25 febbraio 2026, alle ore 18.15, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici elettorali di sezione per le elezioni di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.
In allegato il "Manifesto convocazione commissione elettorale_Nomina scrutatori"