Si informano i diretti interessati che la Regione Autonoma della Sardegna, in attuazione della L.R. 22 novembre 2021, n. 17, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 67/24 del 23.12.2025 ha approvato le Linee di indirizzo 2026 - 2027 del Programma regionale "Mi prendo cura”, rivolto ai beneficiari del Programma "Ritornare a casa Plus".
Attraverso tale misura la Regione Sardegna intende ampliare la risposta assistenziale a favore delle persone con disabilità gravissime, con un intervento, complementare al programma "Ritornare a casa Plus”, che consenta di affrontare bisogni che non trovano risposta nelle ordinarie misure sanitarie e sociali.
Nello specifico si prevedono due diverse tipologie di intervento:
- linea 1), a favore delle persone che ne facciano richiesta nell'annualità di riferimento e abbiano un piano "Ritornare a casa plus” attivo nella medesima annualità di riferimento, riconoscimento di un contributo massimo di euro 2.000 per l'acquisizione di:
- servizi professionali di assistenza alla persona, ad integrazione di quelli già previsti nel piano personalizzato “Ritornare a casa plus”;
- medicinali, integratori, ausili e protesi, a seguito di prescrizione medica, che non siano a carico del Servizio sanitario regionale o non siano forniti in misura sufficiente;
- forniture di energia elettrica e di riscaldamento, che non trovino copertura tra le tradizionali misure a favore dei non abbienti.
- Per le persone che abbiano un progetto "livello assistenziale dimissioni protette”, il contributo richiesto può essere utilizzato esclusivamente per l'acquisizione di servizi professionali di assistenza alla persona, ad integrazione di quelli già previsti nel piano personalizzato “Ritornare a casa plus” “livello assistenziale dimissioni protette”;
- linea 2), in favore delle persone che, avendo presentato domanda di attivazione di un nuovo progetto "Ritornare a casa plus" formalmente acquisita dall'ambito di riferimento, siano in attesa da oltre trenta giorni per la sua attivazione, per l'acquisizione di:
- servizi professionali di assistenza alla persona;
Non saranno rimborsabili le spese sostenute dal beneficiario del Progetto nei periodi di ricovero ospedaliero o presso strutture residenziali.
Il contributo economico può essere riconosciuto per l’importo massimo di €. 2.000,00 annui in favore di ogni beneficiario.
Il contributo di cui sopra è integrato di ulteriori €. 1.000,00 in favore dei beneficiari affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e Sclerosi, nei limiti delle risorse trasferite dalla RAS.